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| 1. |
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Di assicurare che i beni e servizi culturali non siano trattati alla stregua di semplici merci o beni di consumo in relazione al diritto della concorrenza e al diritto del commercio |
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| 2. |
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Di far rispettare in maniera efficace le regole della concorrenza quanto la concentrazione riguarda il settore della cultura e dei media, per garantire il pluralismo delle espressioni e la scelta dei consumatori |
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| 3. |
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Di promuovere l'innovazione, la creatività e l'imprenditorialità:
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attraverso il rafforzamento del potenziale delle industrie creative |
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attraverso l'allargamento dell'accesso al mercato - a livello di commercio al dettaglio, sistema radiotelevisivo, mercato on-line - per le società di dimensione ridotta e per gli artisti, con azioni di discriminazione positiva |
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attraverso la protezione del diritto di proprietà intellettuale, perché tale diritto rimanga il pilastro della giusta ricompensa dovuta alla creatività - senza che le regole sulla proprietà intellettuale vengano utilizzate per rinforzare la superiorità delle grandi società |
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| 4. |
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Di adottare una convenzione internazionale che riconosca quale regola del diritto internazionale il principio che la diversità culturale deve essere promossa e che garantisca agli stati il diritto di adottare e mettere in pratica misure per la protezione e la promozione delle industrie culturali |
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| 5. |
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Di promuovere gli scambi culturali attraverso accordi di coooperazione internazionale ed accordi commerciali |
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| 6. |
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Di creare un forum culturale modiale per le industrie creative |